CITAZIONE (BERTEPOLIS @ 28/10/2009, 20:03)
AHAHAHHAHAHAHAH! A me ha fatto morir dal ridere....
Mancavo da un po' da questo spazio, e saluto tutti con l'occasione.
Mi sono letto il lungo ed appassionato (e anacronistico) scambio tra questo fan della Berté e i soliti quattro (pochi, ma buoni) gatti che stanno qua sopra.
Rispondendo a Bertepolis, dico innanzitutto che una ricca manciata di messaggi prima dell'ultimo aveva detto che era inutile sprecare tempo e fiato con noi perché non siamo obbiettivi, sensati e non ricordo cos'altro. Ebbene? Cosa ti ha impedito di mantenere un proposito che appariva così tanto sentito, oltreché (una volta tanto) sensato?.
Cosa ti spinge e trattiene in questo piccolo spazio poco frequentato? La missione della tua vita è farci ammettere la superiorità della Berté nei confronti della nostra? Ma l'hai capito su quale forum e su quale spazio dedicato a quale artista sei? E' scritto in alto... c'è un bel banner con tanto di nome e fotografia.

A parte le facili ironie, Bertepolis, da rettoriano ti dico un paio di cose giusto per evitarti altri sprechi di energia e tempo:
Rettore (per noi rettoriani, s'intende) è un vero e proprio mondo, è creatività, è originalità; nel bene e nel male. Anche nei suoi lavori meno riusciti si contraddistingue un marchio preciso, uno stile unico che appartiene a chi (da sempre) crea, scrive e mette tutta se stessa nelle cose che propone.
La Berté, in tutta franchezza, è stata un'interprete atipica e originale, con al servizio grandi autori che l'hanno onorata con alcune canzoni davvero belle che lei ha saputio farsi cucire addosso.
In sostanza, la Berté senza gli autori è quello che è: una cantante alquanto mediocre e, allo stato attuale, con forti problemi vocali (oltreché psicihici, e di questo mi dispiaccio per lei). La Rettore, invece, ha solo smarrito se stessa e probabilmente non è stata più all'altezza delle grandiose cose che è stata in grado di produrre insieme a Claudio Rego. Sulla questione del playback non posso darti torto; io per primo, da fan, non appoggio né giustifico questa scelta; ma di fatto c'è che a livello vocale c'è sempre stato, c'è (e temo ci sarà per sempre) un enorme abisso tra le due. Con tutto che io detesto le cantanti che urlano... in tal senso mi sembra che sia la mia, che la tua favorita esagerino un po' in tal senso (con la differenza che una delle due, indovina chi, lo riesce ancora a fare

).
Circa il successo allo stato odierno, è palese che la Berté goda da sempre di appoggi ed amicizie che l'hanno favorita assai, specie negli ultimi 10-15 anni. Il risultato è quello sotto gli occhi di tutti: la chiamano in tv per farla "esibire" in qualcuno dei suoi patetici siparietti, uno uguale all'altro, e per farla "cantare", in modo che in quel momento chiunque capisca che, purtroppo, è davvero arrivata alla frutta sotto ogni aspetto. Sarebbe davvero un bene qualora la Berté cantasse in playback in suoi bellissimi successi, invece che massacrarli e renderli inascoltabili... non sarebbe professionale, come dici tu, ma di certo sarebbe più rispettoso per ciò che è stata e per chi le scrisse, oltreché per le orecchie di tanti!

La Rettore si piega a qualche apparizione che dovrebbe evitare (il citato -TERRIBILE- "Dimmi la verità"), e a interviste per casalinghe di Voghera dove la fanno solo sparlare di qualche collega. A parte il fatto che non fa nulla per impietosire nessuno, nè si aggrappa alle sue disgrazie personali che pure lei ha avuto (e che noi rettoriani conosciamo tramite lei stessa), tutto si può dire tranne che sia una inflazionata o sovraesposta.
Ma al di là del presente, che mi pare poco incoraggiante per entrambe, sono state entrambe due icone, due personaggi di riferimento che ancora oggi fanno sognare gli ex adolescenti (quelli di 30 anni fa) e riescono a colpire quelli di oggi, non appena hanno la possibilità di trovarsi di fronte a quello che sono state (sebbene per me, come per te, non ci sia paragone):